FOCUS ITALIA: le competenze acquisite con volontariato devono poter essere certificate!

In Italia il volontariato è diffuso tra le persone di tutte le età. L’ISTAT sottolinea che nel 2013 sono stati 6,63 milioni i cittadini italiani hanno svolto attività di volontariato almeno una volta e la gran parte di essi, quasi 4 milioni, lo ha fatto all’interno di un’organizzazione. Dati questi numeri si riscontra come il riconoscimento e la convalida delle competenze in questo campo è un tema chiave.
I Centri di Servizio Volontariato – CSV, regolati dalla legge (266/91) sono i principali attori per la promozione, l’agevolazione della cooperazione e lo scambio di informazioni nel settore del volontariato in Italia; in virtù di questo ruolo molti Centri hanno già iniziato a lavorare alla creazione di strumenti per il riconoscimento e la convalida delle competenze acquisite nel volontariato. Nel database BEVIN potrai trovare tutti gli strumenti sviluppati in Italia.
Riportiamo qui un esempio:

E-VOC: ONLINE TRAINING FOR VOLUNTEER COORDINATORS ON THE VALIDATION OF COMPETENCES coordinato dalla Piattaforma di Volontariato Spagnolo conta tra i partner anche CSVnet – Associazione italiana dei Centri di Servizio per il Volontariato e altri partner europei da Paesi Bassi e Irlanda. Esso mira a migliorare l’offerta, l’accessibilità e la qualità della formazione dei coordinatori di volontari nella convalida delle competenze dei volontari. A tal fine, le quattro organizzazioni, provenienti da quattro paesi europei hanno unito le forze per sviluppare il primo corso di formazione online e aperto multilingue per i coordinatori volontari sulla convalida delle competenze di apprendimento non formale nel settore volontario. Il progetto ha preso il via nell’ottobre 2016 e la prima versione del corso sarà disponibile nel settembre 2017.